Vendere Casa

Vendere casa senza agenzia immobiliare e cioè mettere in vendita la casa da privato è sicuramente una possibilità allettante, considerando il risparmio delle provvigioni, che nella migliore delle ipotesi sono di almeno 3-4000 euro.

vendere casa senza agenzia

Dunque vendere casa senza agenzia, per molti proprietari è la prima cosa a cui pensano, ma devi sapere che non è esattamente una passeggiata!

Negli anni le cose si sono molto complicate, bisogna conoscere nozioni di marketing, nozioni di diritto, oltre ad avere una certa predisposizione ai rapporti umani. In pratica non basta più aprire la porta di casa e far visitare l’immobile al compratore!

Se pensi che le agenzie immobiliari si limitino a fare questo, hai sbagliato di brutto. Vendere casa senza agenzia non è così facile come puoi pensare.

Cosa è un’agenzia immobiliare e cosa fa

Un’agenzia immobiliare è di fatto un ufficio in cui si vendono immobili di proprietà altrui; quindi più che vendita è una mediazione tra le parti (venditore e compratore) per raggiungere uno scopo.

La mediazione non riguarda soltanto il prezzo ma anche altri fattori, pensiamo alla data entro cui fare il rogito (atto di compravendita). Oppure può riguardare anche alcuni oggetti contenuti nell’immobile (ad esempio la cucina, l’impianto di climatizzazione, ecc…), eventuali acconti prezzo e via dicendo. Insomma le casistiche sono diverse, non entriamo nello specifico, ma sono davvero tante; per questo vendere casa senza agenzia può risultare difficile e mediare una situazione complessa quando si è anche parte in causa è davvero complicato.

L’agenzia immobiliare si preoccupa di ricercare gli immobili, di metterli in pubblicità nei vari canali, ma fa anche tanto altro. Attribuisce un valore di mercato sulla base delle caratteristiche dell’immobile e soprattutto sulla base dell’esperienza, che un normale proprietario non può avere, valutare un immobile non è certo una cosa semplice. Fa poi le visure ipotecarie, analizza l’atto di provenienza (di solito il rogito) alla ricerca di eventuali convenzioni o problematiche che devono essere ben chiare prima di procedere nella vendita.

Tutte queste informazioni non vanno mai tenute nascoste all’acquirente, perché quando poi si andrà dal notaio verranno fuori e allora saranno guai seri. Affrontare problematiche complesse davanti al notaio non è mai una buona idea!

Un buon agente immobiliare queste verifiche le fa prima di iniziare a vendere un immobile; l’agenzia poi si preoccupa anche di mettere in pubblicità, su tutti i canali possibili, il vostro immobile, rappresentandolo al meglio, facendo, se necessario, anche un po’ di staging.

Inoltre fa gli appuntamenti con i clienti acquirenti, questa fase è forse la più lunga e complessa, una buona agenzia tenderà a portare in visita pochi clienti, ma molto selezionati, pensi sia un male? No di certo!!

Chi vuole acquistare e ti telefona ha visto la vostra pubblicità assieme ad altre decine e molto spesso ha quindi una gran confusione e ciò che realmente cerca è molto diverso da quel che va a vedere.

L’agenzia immobiliare serve anche a questo, bisogna scremare il più possibile la platea numerosa dei clienti acquirenti e deve portare soltanto quelli realmente motivati. Tu come pensi di fare?

Pensi ancora che vendere casa senza agenzia sia fattibile?

Se pensi davvero di fare da solo, metti in conto di ricevere in visita decine di persone che stanno cercando altro; se va bene 2 su 10 sono buoni clienti per te, ma non è detto che siano quelli giusti!!

Questi sono solo alcuni degli aspetti del grande lavoro che fa l’agenzia immobiliare, pensi di poter reggere lo stress che genererà e di poter continuare serenamente a lavorare e a vivere con i tuoi cari?

Come dici, sono esagerato!!! Forse sì, ma è la situazione tipica di chi vuol far da sé, meglio esserne coscienti per poter valutare al meglio la situazione.

Vendere casa senza agenzia è sbagliato

Vendere casa senza agenzia è sbagliato e ora ti spiego perché! Innanzitutto parto col dirti che la vendita di un immobile è una vendita di tipo emotivo. L’immobile è l’oggetto, certo, ma ciò che fa realmente finalizzare la vendita è uno stato emotivo che è generato da innumerevoli fattori, primo tra tutti il tempo.

Dalla crisi finanziaria dei mutui della fine del 2006 che si è protratta fino al 2009 il mondo immobiliare è cambiato enormemente! In diverse zone d’Italia, quasi ovunque a dire il vero, i prezzi sono crollati inesorabilmente e a volte anche rapidamente.

Molto spesso i valori di negoziazione nel giro di pochi anni si sono dimezzati e anche oltre, ma ovviamente nessun proprietario è disposto, almeno all’inizio, a cedere. Tutti pensano che a calare i pantaloni si fa sempre in tempo. Beh, non è sempre così…..anzi molto spesso una volta perso il treno possono passare anche anni prima che si ripresenti.

Ci sono poi dei proprietari che cercano l’acquirente “amatore”, quello cioè che si innamorerà perdutamente e che sarà disposto a pagare il doppio o anche il triplo del valore reale. Se rientri in questa categoria, preparati al peggio; non sono pessimista, ma semplicemente realista.

Ciò che per te ha un valore di 100 molto spesso per gli altri vale 60 o peggio ancora 40. Se pensi realmente di trovare l’amatore sappi che questo genere di acquirente si è estinto, proprio come i dinosauri.

Sul mercato c’è un’enorme quantità di immobili invenduti, anche da lungo tempo e gli acquirenti questo lo sanno. Perciò non ti rimane altro che abbandonare l’idea di vendere casa senza agenzia, contatta 3 agenzie immobiliari, fatti fare una valutazione e alla fine scegline una! Se invece non rientri nella categoria suddetta, hai qualche chance in più!

Pensi ancora che vendere casa senza agenzia sia fattibile?

Abbiamo parlato di fattori che influiscono sul processo di vendita e in particolare del tempo. Bene, partiamo da quest’ultimo che è anche il più importante.

Fai un elenco, in ordine di priorità, delle motivazioni che hai e stabilisci il tempo massimo di vendita;  deve essere il massimo che ti concedi per arrivare alla vendita, oltre il quale non andare. Tienilo come punto fermo, perché questo ti consentirà di raggiungere l’obiettivo finale. Questo passo è fondamentale.

Tieni presente che sei parte in causa, di conseguenza sarà impossibile essere oggettivi ma sicuramente stabilire le priorità ti aiuterà molto! Un’altra cosa molto importante è che gli agenti immobiliari vendono case tutti i giorni, tu quanto tempo vuoi dedicare a questa vendita? Come dici? Qualche ora alla settimana? Auguri…..Questo è un altro motivo per contattare un’agenzia immobiliare.

Quasi certamente la tua attività lavorativa è un’altra e ti porta via molto tempo, pensi di farcela a gestire al meglio entrambe le cose?  Ogni piccolo errore o dimenticanza potrebbe farti perdere la vendita, sei davvero ancora convinto di poter vendere casa senza agenzia?

Riguardo all’elemento tempo hai pensato ad un piano B? Mi spiego meglio.

Hai ad esempio stabilito che devi vendere casa perché tra 6 mesi ti nascerà il tuo primo figlio e hai necessità di una camera da letto in più ed anche un soggiorno più ampio; il tempo massimo che hai stimato per la vendita è di 6-7 mesi per concluderla e per successivamente trovare la nuova casa, cosa succede se non riesci a vendere in questo lasso di tempo? Sei certo di poter allungare di qualche altro mese?

Non mi voglio dilungare sulle casistiche perché le motivazioni sono personali e pertanto infinite, ma spero che tu abbia capito che il fattore tempo è fondamentale. Ricordatelo bene perché quando arriveremo a stabilire il prezzo di vendita lo riprenderemo.

Abbiamo così già tirato in ballo un altro fattore importante, il prezzo; stabilire un valore che sia nella giusta fascia di prezzo in cui uscire nelle pubblicità è molto importante, se lo sbagli non riceverai contatti, col risultato che i tempi si allungheranno ancor di più.

In questi ultimi anni il prezzo ha acquisito un peso importante nella trattativa, fa decidere l’acquirente se prendere contatto o meno con il venditore. Sbagliare questo fattore vuol dire, diventare uno dei tanti immobili presenti sul mercato da anni che si definiscono invendibili.

Quando lo stabilisci devi tener presente che gli acquirenti, tutti ormai, vogliono poter trattare. Calcoliamo quindi un po’ di margine che, a seconda del valore, può essere compreso tra un 10% e un 20%. Ad esempio se stabilisci il prezzo di realizzo di 500000 €, il margine di trattativa non potrà essere del 20% perché probabilmente non ti chiamerà nessuno. Uscire in pubblicità a 550000 €-560000 € dovrebbe essere  il limite massimo, non andare oltre!

Ora prosegui con Vendere casa e le motivazioni