Vendere Casa

Vendere casa e le motivazioni

Abbiamo parlato di cosa è un’agenzia immobiliare e abbiamo visto perché vendere casa senza agenzia è sbagliato, ora approfondiamo questo discorso analizzando le motivazioni che ti motivano alla vendita.

Facciamo un esercizio, prendi una penna e un foglio e scrivi cosa vuol dire per te vendere casa.

vendere casa e le motivazioni

Prenditi non più di 5 minuti, deve essere immediato, insomma lo devi sapere, devi avere qualche motivazione o qualche idea.

Stop, finito il tempo! Se non hai scritto nulla chiudi la pagina e per cortesia chiama subito un’agenzia immobiliare.

Come dici, tu hai diverse motivazioni, benissimo allora facciamo qualche esempio; dimenticavo, non buttare il foglietto, ti servirà ancora.

Vendere casa vuol dire cedere ad uno sconosciuto un bene che molto spesso ha fatto parte della tua vita per lungo tempo. La casa di proprietà per gli italiani viene vissuta come un bisogno primario fondamentale, rappresenta spesso un punto di partenza per costruire una famiglia.

Nel contempo, per decenni è anche stata un ottimo investimento visto che fino al 2007 il valore è sempre aumentato annualmente anche più del 10%.

Quando hai comprato casa, probabilmente, hai investito molto denaro e anche successivamente il costo di gestione di essa ha rappresentato la parte più importante delle uscite mensili (pensa al mutuo, alle spese impreviste di ammodernamento o di gestione, ecc…).

In poche parole ci hai investito una vita (a volte anche di più) e ora devi vendere e lasciarla ad uno sconosciuto che non la apprezzerà allo stesso modo. Sei disposto a scontare qualche decina di migliaia di euro?

No?? Partiamo molto male allora, la strada che stai percorrendo è molto in salita!

In una condizione di mercato come quella attuale dove c’è sovrabbondanza di immobili in vendita, devi sapere che gli acquirenti hanno molta scelta e non si accontenteranno certo di vedere solo il tuo immobile. Nel contempo dovrai iniziare anche a cercare la nuova casa.

Diventa una necessità far combaciare i tempi altrimenti ti ritroverai in mezzo ad una strada! O peggio ancora con grossi problemi “amministrativi/legali”.

Questo aspetto deve essere chiaro nella tua testa! Ma tu cerchi l’amatore…beh allora smetti subito di leggere, questo blog non fa per tei!!!

Abbiamo da vendere la tua casa, in un mercato con condizioni avverse, sei coinvolto emotivamente e pensi sia ancora una cosa semplice? Pensi che il tuo immobile pitturato 6 anni fa, possa ancora andare bene ed essere fotografato e presentato in questo modo?

Vendere casa vuol dire iniziare un lungo processo che può durare anche parecchi mesi in cui il proprietario deve necessariamente mettere in pratica nozioni (che spesso non ha) giuridiche, di urbanistica, di marketing, di psicologia spiccia e anche avere doti naturali che difficilmente si imparano come ad esempio una forte praticità, pazienza nel rapporto interpersonale, organizzazione personale, puntualità e anche un po’ di pignoleria (soprattutto nella cura dei particolari). Se non hai queste doti personali diventa difficile.

Vendere casa propria ha quindi un forte impatto emotivo, raccoglierai anche le emozioni di chi ti sta accanto per diversi mesi, il livello di stress sarà sicuramente alto! Preparati a vivere mesi molto intensi, sono certo che sarà comunque una bella esperienza.

Abbiamo fatto diverse considerazioni sullo stato del mercato immobiliare e spero di averti fatto venire un po’ di dubbi amletici. Essere troppo sicuri di se stessi non gioverà, quindi meglio farsene una ragione e cercare di gestire lo stress che si genererà.

Ti ho tediato molto, dandoti diversi motivi per cui rivolgerti ad un’agenzia immobiliare, ma ti prometto che da adesso in avanti non lo farò più.

Ora riprendi carta e penna e scrivi nuovamente le motivazioni che ti spingono a vendere casa, prenditi tutto il tempo che ti serve, è importantissimo questo passaggio; voglio che scrivi tutto quello che ti passa per la testa. Una volta fatto l’elenco mettilo in ordine di importanza in senso decrescente (cioè dal più importante al meno importante). Non dovresti aver scritto poemi, di solito le motivazioni sono 2 o 3, mai di più, a volte anche solo una.

Fatto e sistemato l’elenco, dovrai tenerlo ben presente ogni qualvolta farai qualcosa che riguarda la vendita del tuo immobile, deve diventare il tuo focus!!!

Più sono forti queste motivazioni e più dovrai stare attento nello stabilire il prezzo di vendita e il tempo massimo di vendita.

Facciamo qualche esempio. Il più classico è, vendo perché c’è un figlio in arrivo. Capisci già da solo che  se è in arrivo un figlio non avrai tanto tempo a disposizione, ovviamente si dovrà tenere in conto anche il tempo per il riacquisto, altrimenti sarete in mezzo ad una strada.

Gestire le due operazioni è abbastanza complicato, quando vai a stabilire i tempi di vendita e il prezzo dobbiamo tenerlo ben presente. Sui tempi non potrai esagerare perché poi non avrai lo spazio sufficiente ed avrai invece altre preoccupazioni (nel caso specifico la nascita del figlio e tutto quello che ne segue). Parlando di prezzo, anche qui stesso discorso, dovrà essere in linea con l’analisi di mercato e anzi dovrà essere un poco più basso per far si che l’acquirente sia invogliato a chiudere velocemente l’affare.

Un altro esempio classico può essere, vendo casa per aiutare mio figlio (in un progetto di lavoro indipendente o nell’acquisto di una casa). Anche in questo caso dovremo stabilire il prezzo e il tempo massimo in funzione dell’obiettivo da raggiungere. Cioè mi devo chiedere, cosa succede se non riesco a vendere, ad esempio, in 6 mesi? Mio figlio e il suo progetto possono attendere o rimandare?

Se la risposta è sì avrai sicuramente più elasticità e meno stress, ma se la risposta è negativa ti dovrai sbrigare e non dovrai commettere errori, ne va del risultato finale.

Questi due esempi sono i più classici ma ne esistono tanti altri, di diverso grado di importanza. Una volta scritti sul foglio la fase successiva è chiederti: se non riesco a vendere a 100000 € (ad esempio) in 6 mesi, cosa può succedere?

E successivamente: posso risolvere eventualmente il problema generato dalla mancata vendita in altro modo? 

Se la risposta è affermativa, allora hai qualche chance in più ma se è negativa, hai un bel problema.

Voglio essere ripetitivo, porta pazienza, scrivi su carta tutte queste informazioni, ti aiuteranno a rendere il problema più tangibile.

Ti ho dato qualche altro spunto di riflessione, giunti a questo punto sei pronti per analizzare le procedure e gli aspetti più tecnici.